Bosch CES 2020, un occhio elettronico impedisce distrazioni

Da 2025 intelligenza artificiale ridurrà drasticamente incidenti

Redazione ANSA ROMA

Un occhio elettronico, gestito dall'intelligenza artificiale, servirà nei prossimi anni a sorvegliare, nel pieno rispetto della privacy, il comportamento del guidatore e dei passeggeri e rilevare momenti di distrazione o di sonnolenza, in modo da trasformare l'auto in un 'sistema salvavita'.
Questo importante miglioramento della sicurezza nella circolazione verrà presentato da Bosch alla edizione 2020 del Consumer Electronics Show, in programma dal 7 al 10 gennaio a Las Vegas, e rappresenta una delle prime applicazioni pratiche (e estendibili ai modelli prodotti in grande serie) del programma che Bosch - il colosso tedesco dell'innovazione e dei servizi - svilupperà entro i prossimi anni e che punta ad azzerare l'incidentalità sulle strade.

''Quando l'auto sarà in grado di sapere da sola cosa fanno il guidatore e gli occupanti, la guida diventerà più sicura e comoda - afferma Harald Kroeger, membro del consiglio di amministrazione di Robert Bosch GmbH. Questo sistema Bosch, basato su specifiche telecamere e l'Intelligenza artificiale (Ai) potrebbe entrare in produzione nel 2022, cioè nell'anno in cui 'Unione Europea renderà obbligatorie nei nuovi modelli le tecnologie che avvertono i conducenti del rischio di sonnolenza e soprattutto di distrazione.
La Commissione europea prevede che, entro il 2038, i loro nuovi requisiti di sicurezza per i veicoli salveranno oltre 25.000 vite e aiuteranno a prevenire almeno 140.000 feriti gravi. A 50 km/h, cioè la velocità obbligatoria in città, un veicolo copre 42 metri completamente senza sorveglianza se il conducente guarda il proprio smartphone per soli tre secondi.

Studi internazionali affermano che quasi un incidente su dieci è causato da distrazione o sonnolenza, un vero allarme che ha spinto Bosch a sviluppare un sistema di monitoraggio interno che rileva e avvisa di questo rischio e fornisce assistenza alla guida. Una fotocamera integrata nel volante rileva quando le palpebre del conducente si stanno appesantendo, quando sono distratte e quando osservano il passeggero a lato o, peggio, verso i sedili posteriori.
Grazie all'intelligenza artificiale, il sistema Bosch trae le giuste conclusioni: avverte i conducenti distratti dallo smartphone o prossimi ad addormentarsi, raccomanda una pausa in caso di stanchezza e addirittura riduce la velocità dei veicoli, a seconda delle richieste della Casa automobilistica e anche dei requisiti legali.

I sistemi di allarme che avvisano in caso di distrazione e sonnolenza saranno così importanti in futuro che NCAP, il programma europeo di valutazione delle nuove auto, li includerà nei test per la valutazione Euro NCAP per la sicurezza dei veicoli entro il 2025.
Il nuovo sistema Bosch tiene d'occhio anche i passeggeri, seduti accanto o dietro al conducente. A tale scopo, una telecamera montata sopra o sotto lo specchietto retrovisore monitora l'intero abitacolo. Si accorge se i bambini sui sedili posteriori hanno slacciato le cinture di sicurezza, avverte ad esempio il conducente. E se qualcuno seduto dietro è inclinato troppo in avanti o con i piedi sul sedile accanto - cioè una posizione in cui gli airbag e il tendicintura non sono in grado di proteggere correttamente in caso di incidente - il sistema di monitoraggio interna potrà impostare i dispositivi di protezione per garantire il migliore funzionamento.

Nel caso della presenza di bambini con i loro seggiolini di sicurezza, il sistema messo a punto da Bosch impedisce inoltre che l'apertura dell'airbag del passeggero se sul sedile si trova un seggiolino e - soprattutto - lancia l'allarme se un piccolo passeggero viene abbandonato a bordo. Il nuovo sistema Bosch è in grado di riconoscere questo pericolo e avvisare i genitori in pochi secondi inviando un messaggio allo smartphone collegato e - se necessario - avvisare automaticamente i servizi di emergenza.

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