/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

I pesci pagliaccio contano le strisce per riconoscere i nemici

I pesci pagliaccio contano le strisce per riconoscere i nemici

Lo dimostra uno studio sulla specie di Nemo

04 febbraio 2024, 15:12

di Elisa Buson

ANSACheck

Un pesce pagliaccio nascosto in un anemone di mare (fonte: pixabay) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Un pesce pagliaccio nascosto in un anemone di mare (fonte: pixabay) -     RIPRODUZIONE RISERVATA
Un pesce pagliaccio nascosto in un anemone di mare (fonte: pixabay) - RIPRODUZIONE RISERVATA

I pesci pagliaccio distinguono gli amici dai nemici contando le strisce disegnate sul loro corpo: lo dimostra uno studio pubblicato su Journal of Experimental Biology dai ricercatori dell'Okinawa Institute of Science and Technology in Giappone. Decisamente meno cordiali di come appaiono nel cartone animato 'Alla ricerca di Nemo', i pesci pagliaccio sono molto gelosi della loro 'casa', l'anemone, e per questo temono soprattutto i loro simili che potrebbero sfrattarli, mentre sono più accomodanti con i pesci di altre specie.

I ricercatori guidati da Kina Hayashi hanno infatti osservato che le specie di pesce pagliaccio che vivono vicine presentano un'ampia varietà di motivi a strisce: si sono dunque chiesti se fossero davvero in grado di contarle per distinguere gli amici dai nemici. Per scoprirlo, hanno allevato un gruppo di giovani esemplari della specie Amphiprion ocellaris (proprio quella del celebre Nemo) in modo da assicurarsi che durante la crescita non vedessero altre specie di pesci pagliaccio.

Quando i piccoli hanno raggiunto i sei mesi di vita, sono stati messi a contatto con esemplari sconosciuti della loro stessa specie e altri appartenenti a specie differenti (A. clarkii, A. sandaracinos, A. polymnus). I filmati ripresi dai ricercatori dimostrano che i giovani di Amphiprion ocellaris attaccano in modo più violento gli intrusi simili a loro, con tre strisce bianche sul dorso, mentre sono meno aggressivi con i pesci che presentano due strisce e sono perfino più mansueti con le altre specie con una o nessuna striscia.

Per capire se il riconoscimento passasse proprio attraverso il contro delle strisce, i ricercatori hanno messo gruppi di tre giovani pesci pagliaccio in singole vasche per studiare la loro reazione di fronte a pesci finti dipinti di arancione o con una, due o tre strisce bianche. Anche in questo caso si è visto che l'aggressività aumentava con il numero di strisce. Nel mirino finivano pure i modellini con due strisce sul dorso, probabilmente perché questo disegno caratterizza i giovani di pesce pagliaccio nei primi giorni di vita e dunque viene associato a possibili concorrenti da cacciare.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza