Nasce Sapori Segreti, cucina tra tecnologia e sostenibilità

A Roma dal 30 novembre tre giorni con 70 aziende e 100 eccellenze Made in Italy

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA - Non una fiera, non un festival, e tantomeno una sagra. "Sapori Segreti" è un evento culturale dedicato a due punti di forza del nostro Paese, l'enogastronomia e l'accoglienza. Il tutto con un'attenzione particolare alla sostenibilità, alla creatività e alle nuove tecnologie.

Questo evento culturale si terrà dal 30 novembre al 2 dicembre a Palazzo dei Congressi di Roma, dove, sotto la direzione artistica dello chef Angelo Troiani del ristorante stellato Il Convivio, metterà in vetrina 70 aziende e oltre 100 brand delle eccellenze del Made in Italy. Un vero e proprio villaggio del gusto e dei sapori, con corner dedicati al caffè e al gelato, pensato per un confronto tra addetti ai lavori e le istituzioni e le università, ma anche per le famiglie e bambini.

"Questo appuntamento - ha sottolineato dalla presidente nazionale di Confesercenti, Patrizia De Luise - mette insieme tre punti fondamentali per chi fa impresa. Perché si può fare impresa con un occhio alla sostenibilità, alla creatività e alla tecnologia. Le imprese del resto non hanno futuro senza attenzione alle persone e al territorio". Per la presidente De Luise l'evento "va oltre i confini tradizionali dei comparti, perché la competizione non è più fra le singole attività ma fra i Paesi. Per questo dobbiamo far sistema. Sapori Segreti mette insieme tre punti fondamentali per chi fa impresa. Perché si può fare impresa con un occhio alla sostenibilità, alla creatività e alla tecnologia". E sono proprio queste tre parole, ha sottolineato il presidente Cft Eventi Vincenzo Miceli, il filo conduttore di questo evento che già nel simbolo, un piatto con una forchetta che assume le sembianze di un volto sorridente, vuole richiamare al connubio fra enogastronomia ed accoglienza.

Connubio declinato fra cooking show, organizzati dallo chef Troiani; laboratori per bambini, per far conoscere la cultura del cibo sano; un'area dedicata al gelato; un bosco dei tartufi, vero paradiso per gli appassionati; e perfino una mostra dedicata a Leonardo Da Vinci, massimo esempio di tecnologia e creatività: "Rappresenta la sintesi dei tre concetti principali di Sapori segreti", ha sottolineato l'ideatore della rassegna, Renato Bonanni. Tanti chef stellati coinvolti: Maurizio La Serva, del Ristorante due stelle Michelin La Trota di Rivodutri, Daniele Usai, del ristorante Il Tino a Fiumicino, una stella Michelin; e Daniele Lippi, una stella Michelin per il Ristorante Acquolina di Roma.

Accanto a loro, "ci saranno anche giovani in carriera desiderosi di farsi conoscere, e questa è l'occasione giusta", ha sottolineato lo chef Troiani. Secondo l'imprenditore della ristorazione ''è una opportunità, abbiamo tanto bisogno di fare di più e meglio. A Roma sembra ci sia paura di fare. Spero che Sapori Segreti dimostri che 'si può fare''.

Aperto al pubblico, l'evento offrirà dunque un'opportunità d'incontro tra esercenti, produttori, politica, amministratori locali, nazionali, internazionali e opinion leader, arricchito da momenti di formazione, ludici e di sviluppo del network.

Sapori segreti, ha invece ricordato Vincenzo Miceli, presidente di Cft Eventi, "è un evento culturale, ma porteremo all'attenzione del pubblico esempi concreti di innovazione, di nuovi modelli di business, e anche intrattenimento".

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