Ferrovie: lavoratori appalti, dopo 3 mesi di promesse 0 euro

Presidio in centro Torino, il 23/6 incontro con Chiorino

(ANSA) - TORINO, 17 GIU - Più di 100 lavoratori degli appalti ferroviari del Piemonte - sono in tutto un migliaio e si occupano della pulizia dei treni e delle stazioni, in gran parte provenienti dal fallimento di Manital Idea - hanno manifestato dalle 10.30 alle 13, in piazza Castello a Torino. Il presidio è stato organizzato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferroviaria, Fast Confsal e Orsa. L'assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino, convocherà i sindacati il 23 giugno.
    I sindacati denunciano "la mancata erogazione degli importi relativi alla cassa integrazione in deroga aperta a marzo, a livello nazionale, per l'emergenza Covid 19 e l'insostenibilità del perdurare di tale situazione. Oltre a ciò, la mancata erogazione della retribuzione dei mesi di novembre, dicembre e della tredicesima mensilità dovuta al fallimento del Consorzio Manital Idea". Nei giorni scorsi i sindacati hanno scritto al prefetto, al presidente della Regione e all'assessore regionale ai Trasporti per chiedere che anche i lavoratori degli appalti ferroviari ricevano la cassa integrazione in deroga entro il 21 giugno".
    "Proprio ieri la Dussmann, una delle aziende che si occupano di pulizia dei treni Fs, ha anticipato senza alcun accordo il Tfr ai 250 lavoratori, creando confusione e mettendo in pericolo la liquidazione della cassa integrazione", spiega Stefania Pugliese della Filt Cgil Piemonte. (ANSA).
   

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