Douja d'Or, ad Asti la Barbera è 2.0

Incontro sul vitigno più identitario del Monferrato

(ANSA) - ASTI, 25 SET - Barbera d'Asti 2.0 per riflettere sul futuro del vino principe del Monferrato. Prosegue con questo nuovo incontro dedicato agli enoappassionati il terzo fine settimana della Douja d'Or di Asti, rassegna enogastronomica in programma nella città piemontese e nei borghi monferrini della provincia nei fine settimana fino al 4 ottobre.
    In programma oggi alle ore 17 nell'aula magna del Polo universitario Rita Levi Montalcini, l'incontro punta a riflettere sulla caratterizzazione enologica del vitigno più identitario del Monferrato, insieme alle altre produzione vitivinicole delle colline patrimonio Unesco con Langhe Roero.
    Intervengono al convegno, organizzato dal Consorzio del Barbera d'Asti e dalla Fondazione Asti Musei in collaborazione con l'Università di Torino, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti Mario Sacco, il presidente del Consorzio Barbera d'Asti Filippo Mobrici e Vincenzo Gerbi, professore ordinario di Enologia dell'Università di Torino.
    In occasione della Douja, oggi Asti crea un gemellaggio con Acqui Terme (Alessandria) connettendosi con l'inedita manifestazione 'Acqui Wine Days', dove protagonisti sono il Brachetto d'Acqui e l'Acqui docg Rosé, nuova declinazione enologica, non dolce, da uve Brachetto in versione sia spumante sia fermo. Inoltre, nella patria italiana dello spumante, a Canelli (Asti) il 26 e 27 settembre due giornate dedicate a degustazioni, enogastronomia, arte e tradizioni, a cura dell'Enoteca Regionale di Canelli e dell'Astesana. (ANSA).
   

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