Dante, per i 700 anni anche film Zeffirelli mai nato

Franceschini a Firenze: 'Renderemo permanenti alcune iniziative'

C'è anche uno Zeffirelli mai visto al cinema, con la lettura di brani del copione del film sull'Inferno concepito nel 1972 e mai realizzato, fra gli eventi del 2021 per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.
    L'evento, realizzato dalla Fondazione Zeffirelli, è nel folto programma presentato oggi a Firenze dal ministro per i Beni culturali Dario Franceschini e dal sindaco Dario Nardella. Il Comitato nazionale per le celebrazioni ha scelto cento eventi su una rosa di 400 pervenuti.
    Il via ufficiale è fissato per domani: il Palazzo del Quirinale ospiterà la mostra 'Dante 700. Un ritratto di Dante e i luoghi del poeta nelle fotografie di Massimo Sestini', e il 'Concerto per Dante' eseguito dall'Orchestra giovanile Luigi Cherubini con il Coro dell'Accademia di Santa Cecilia, diretto da Riccardo Muti, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.
    "Ci siamo presi l'impegno di non chiudere con la fine del 2021 il ricordo di Dante, ma di renderlo permanente con alcune iniziative significative in suo onore", ha spiegato Franceschini che ha annunciato l'avvio entro fine 2021 a Firenze dei lavori per il Museo della lingua italiana. "Sarà l'occasione - ha sottolineato - per celebrare il padre della nostra lingua in modo permanente, ricordandone la grandezza letteraria". Ma la figura di Dante va oltre la storia della letteratura, per il ministro, e investe le radici dell'unità d'Italia. "L'Italia come nazione è un paese giovane - ha spiegato - e ha bisogno continuamente di ritrovare la sua unità, di riconoscersi intorno ad alcuni valori comuni, soprattutto in momenti difficili come questo. E Dante è uno dei simboli dell'unità nazionale". Inoltre, fra gli eventi in programma, la Fondazione Teatro del Maggio fiorentino sta lavorando su tre progetti, fra cui una produzione concertistica diretta da Muti che toccherà le tre città dantesche (Ravenna, Verona e Firenze) e la commissione di un brano dedicato a Dante Alighieri che verrà eseguito con la direzione di Zubin Mehta.
    Le Gallerie degli Uffizi, come detto dal direttore Eike Schmidt, organizzeranno mostre non solo a Firenze (dove è prevista l'installazione in piazza Signoria di una scultura di Giuseppe Penone) ma anche a Poppi (Arezzo) dove scrisse alcune parti del Purgatorio e a Castagno d'Andrea (Firenze) dove si svolse l'ultima riunione in cui il Sommo poeta pensò di poter ritornare a Firenze. L'Opera di Santa Croce, invece, ospiterà un'installazione multimediale di Felice Limosani, una lezione su 'Dante e il potere' di Alessandro Barbero e sta lavorando a un progetto in piazza per 'riconciliare' la città col Sommo poeta esiliato. "Un programma di altissimo livello che riunisce tutte insieme iniziative e istituzioni di grande prestigio", ha commentato Nardella secondo cui "Dante è il simbolo e l'icona della cultura italiana nel mondo, ma è anche uno straordinario patrimonio popolare, non riservato alle élite, ma a disposizione di tutti". Sempre oggi il ministro Franceschini e il sindaco Nardella sono andati nella basilica di Santa Croce dove c'è il cenotafio, la tomba vuota, di Dante Alighieri che invece, come è noto, è sepolto a Ravenna. (ANSA).
   

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