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Unione tributaristi, 'amnistia fiscale per crediti inesigibili'

Unione tributaristi, 'amnistia fiscale per crediti inesigibili'

Audizione in Commissione Finanze sul decreto riscossione

ROMA, 08 maggio 2024, 16:50

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Il magazzino della riscossione continua a crescere inesorabilmente, tanto da avere raggiunto, secondo i dati della Corte dei Conti al 31 dicembre 2022, un valore di carico residuo pari a 1.153 miliardi: poco meno della metà dell'importo complessivo (515 miliardi) è relativo ad azioni cautelari/esecutive tentate senza riscossione, mentre altri 460 miliardi sono attribuiti a soggetti coinvolti in procedure concorsuali, deceduti, ad imprese cessate o a soggetti nullatenenti", dunque "ne consegue che l'ammontare aggredibile è solamente di 114 miliardi". Lo evidenzia l'associazione Unione tributaristi italiani, nel corso dell'audizione di oggi pomeriggio nella Commissione Finanze della Camera, che sta esaminando lo schema di decreto attuativo sul riordino del sistema di riscossione, previsto dalla delega fiscale.
    A fronte di questa mole di crediti inesigibili, perciò, i professionisti affermano che "la nostra prima richiesta è quella di approvare un'amnistia fiscale per le violazioni passate a corollario della riforma", scelta, osservano, "coerente con l'obiettivo del governo di realizzare un "Fisco amico" dei contribuenti. Poiché in passato il fisco non era affatto amico dei contribuenti, l'avvento di un nuovo rapporto deve anche consentire la chiusura agevolata delle pendenze pregresse", chiudono.
   

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