Mei, Schwazer non è un atleta qualunque

Si candida a presidenza Fidal e sospende giudizio su Alex

(ANSA) - MILANO, 13 NOV - Il candidato alla presidenza della Fidal Stefano Mei "sospende il giudizio" sulla ripresa degli allenamenti, in vista di una possibile partecipazione a Tokyo 2020 di Alex Schwazer, il marciatore squalificato per doping fino al 2024 ma in attesa di una sentenza del Tribunale di Bolzano. "C'è un procedimento legale, dovremo sospendere qualunque giudizio fino alla decisione dei giudici -dice Mei.
    Alex è stato un grande campione, ha vinto le Olimpiadi e quindi non possiamo considerarlo come un atleta qualunque. Io seguo con interesse questa situazione anche per capire certe dinamiche, ma non posso dare un giudizio". Mei spende invece un giudizio positivo per Sandro Donati, il tecnico di Schwazer: "E' ed è stato un grande tecnico, so che attualmente lavora al Coni, non so cosa voglia fare in futuro, di sicuro è una risorsa per lo sport italiano. Un suo ritorno in Fidal? Per un suo ritorno si dovrebbero crearsi delle condizioni che in questo momento non è possibile prevedere".
   

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