03:55

Pyongyang pensa test bomba H in Pacifico

Ipotesi ministro Esteri di Pyongyang dopo minacce Usa

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(ANSA) - PECHINO, 22 SET - La Corea del Nord potrebbe condurre il più potente test di bomba all'idrogeno nel Pacifico, tra le "azioni di più alto livello" contro gli Usa.
    E' l'ipotesi espressa dal ministro degli Esteri nordcoreano Ri Yong-ho in merito alle affermazioni del leader Kim Jong-un, che sta considerando iniziative in risposta al presidente americano Donald Trump e alla sua minaccia di "distruzione totale" del Paese asiatico.
   

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01:07

Kim: Trump è folle e pagherà per minacce

"E' canaglia e bandito, desideroso di giocare col fuoco"

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(ANSA) - PYONGYANG, 22 SET - Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha definito Donald Trump "un folle" e ha aggiunto che il presidente statunitense "pagherà caro" per le sue minacce.
    Kim ha accusato Trump di non essere adeguato per ricoprire il ruolo di "comandante in capo di un Paese". Il capo del regime nordcoreano ha descritto il presidente Usa come "una canaglia e un bandito, desideroso di giocare con il fuoco".
    Le parole di Kim arrivano in risposta al bellicoso discorso fatto da Trump sulla Corea del Nord all'assemblea generale dell'Onu.
   

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23:09

M5s, avanti votazioni candidato premier

Si vota anche venerdì dalle 8 alle 12

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(ANSA) - ROMA, 21 SET - Proseguiranno anche domani mattina le votazioni sulla piattaforma Rousseau per la scelta del candidato premier del M5s. Il blog di Beppe Grillo, al termine della prima proroga stabilità alle 23 di questa sera, annuncia che le votazioni verranno riprese anche domani mattina dalle 8 fino alle 12.
   

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22:25

Vicenda Attico,"Bertone chiarì col Papa"

Tesoriere Spina, "Me lo disse Profiti dopo scandalo media"

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(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 21 SET - La vicenda della ristrutturazione dell'attico del Segretario di Stato emerito, con soldi della Fondazione Bambino Gesù, era stata chiarita dallo stesso cardinale Tarcisio Bertone, "di persona, con il Santo Padre". Lo ha riferito nel corso dell'interrogatorio Massimo Spina, ex tesoriere della Fondazione Bambino Gesù, accusato di peculato. "Me lo disse il presidente Profiti dopo il clamore mediatico" sulla vicenda nel maggio 2014. "Avevo un compito di carattere esecutivo, dovevo dare costante contezza contabile della situazione finanziaria della Fondazione Bambino Gesù"; "Non disponevo neanche di un centesimo"; "Non potevo neanche comprare una penna". E' questa la linea di difesa dell'ex tesoriere del Bambino Gesù, Massimo Spina, accusato con l'ex presidente Giuseppe Profiti, di peculato per la destinazione di 422mila euro della Fondazione per la ristrutturazione dell'appartamento del cardinale Tarcisio Bertone, ex Segretario di Stato.
   

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22:14

Tedesca violentata, c'é foto sospettato

Sarebbe stata scattata a Villa Borghese durante un controllo

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(ANSA) - ROMA, 21 SET - Ci sarebbe un sospettato per la violenza subita da una cittadina tedesca alcune notti fa a Villa Borghese, nel cuore di Roma. Secondo quanto si è appreso, durante un'attività di controllo nel parco sarebbe stata scattata una foto di un uomo con tratti e abbigliamento che coincidono con la descrizione della vittima.
   

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21:45

Messico: nessuna bambina nella scuola

Lo afferma il sottosegretario alla Marina

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(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 21 SET - Non c'è nessuna bambina chiamata Frida o Frida Sofia intrappolata sotto le macerie della scuola elementare Enrique Rebsamen, crollata per il terremoto che ha scosso Citta' del Messico. Lo ha detto il sottosegretario messicano per la Marina, Angel Enrique Sarmiento. Non ci sono bambini, ha spiegato. Se vi è un sopravvissuto sotto le macerie si tratterebbe di una persona adulta, probabilmente che era impiegata nella scuola.
   

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20:48

Prada sprona le donne, riprendete lotta

Collezione militante perché progressi fatti non sono abbastanza

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(ANSA) - MILANO, 21 SET - Non solo una sfilata ma "un incoraggiamento a riprendere la lotta", quella femminista, perché "abbiamo fatto tanti progressi, ma non abbastanza": nelle mani di Miuccia Prada la moda diventa "un'istigazione a essere un po' militanti e un po' combattenti". Anche per dare l'esempio alle ragazze di oggi che "certe cose non le sanno e da quello che vedo - nota - sono anche un po' passive". Queste militanti sono pronte a scendere in piazza per i loro diritti, ma non per questo sono disposte a perdere in femminilità: mettono i pantaloni, ma con l'abitino in broccato e i sandali di vernice, scelgono soprabiti perfetti ma con stampe effetto strappato o sbagliato, indossano camicette dalle righe maschili ma con top damascati dai toni tenui, sfoggiano gilet di morbida maglia dai colori caldi, ma con ragni ricamati. I loro cappotti sono stampati con le strisce dei fumetti, i blouson di pelle hanno un patchwork di borchie, cristalli e volti di donne.
    Mettono camicie con le maniche annodate e gonne a ruota, calzini

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20:08

Iraq: curdi confermano referendum 25/9

Barzani, trattative continueranno. Forse indipendenza tra 2 anni

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(ANSA) - BEIRUT, 21 SET - Le autorità della regione autonoma del Kurdistan, in Iraq, hanno annunciato che il referendum sull'indipendenza, che pure ha valore consultivo, si svolgerà come previsto il 25 settembre, nonostante la Corte suprema di Baghdad abbia disposto la sospensione della consultazione in attesa di stabilirne la costituzionalità. Il presidente della regione autonoma, Massud Barzani, ha detto che le trattative col governo federale continueranno anche dopo il referendum, e che l'indipendenza potrebbe essere dichiarata tra due anni.
    L'Alto consiglio per il referendum, presieduto da Barzani, ha detto che le operazioni di voto si svolgeranno alla data prevista, dopo che nei negoziati delle ultime settimane con il governo centrale di Baghdad, "nessuna alternativa è stata offerta al posto del referendum e a garanzia dell'indipendenza".
    "Siamo pronti a cominciare un dialogo serio, cordiale e sincero con Baghdad e la comunità internazionale dopo il referendum", ha detto Barzani in un comizio a migliaia di sostenitori.
   

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