15:56

In 5 anni -40% feriti negli stadi

Disputate 1.853 gare nel 2018/19, in calo denunce e arresti

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(ANSA) - ROMA, 17 SET - Il numero dei feriti negli stadi, tra civili, forze dell'ordine e steward, è quasi dimezzato nelle ultime cinque stagioni calcistiche. A rivelarlo è il Report finale dei campionati professionistici 2018/19 (serie A, B e LegaPro) pubblicato oggi dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell'Interno. Nella stagione 2014/15, infatti, si contavano 164 feriti, contro i 101 del 2018/19 con un calo pari a quasi il 40%. In calo anche il numero degli incontri con feriti: si è passati dai 72 di cinque anni fa ai 43 della stagione scorsa, di cui 18 in serie A, 15 in serie B e 10 in LegaPro. In totale sono state disputate 1.853 gare professionistiche, durante le quali sono state impiegate 8.000 unità in meno delle forze dell'ordine rispetto alla stagione 2017/18, con un calo del 4,5%. Le persone denunciate nella passata stagione sono state 757, 400 in meno rispetto all'anno precedente. In calo anche gli arresti, scesi dai 100 del 2017/18 ai 39 del 2018/19.
   

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15:26

A Milano verifiche da pm antiterrorismo

Yemenita 23enne ha ferito un militare e ha urlato 'Allah akbar'

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(ANSA) - MILANO, 17 SET - Il pool antiterrorismo di Milano, guidato dal pm Alberto Nobili, sta facendo accertamenti su Mahamad Fathe, il 23enne yemenita, irregolare, che stamani ha ferito lievemente al collo (non distante dalla giugulare) un militare, il caporale scelto Matteo Toia, davanti alla Stazione Centrale di Milano con un tagliacarte e ha poi gridato 'Allah akbar' mentre veniva bloccato. L'uomo è stato arrestato su disposizione del pm di turno Luca Gaglio per lesioni e violenza a pubblico ufficiale.
   

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15:25

Roma: Procura apre indagine su buche

Controlli su utilizzo di denaro derivante dalle multe

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(ANSA) - ROMA, 17 SET - La Procura di Roma ha disposto accertamenti su tutti i Municipi della Capitale per verificare come siano stati spesi i fondi destinati alla manutenzione stradale, per la riparazione delle buche, derivanti dalle multe.
    L'istruttoria rientra nel procedimento avviato ad aprile scorso dopo un esposto presentato dal Codacons, secondo cui il denaro proveniente dalle contravvenzioni sarebbero state utilizzate per altre finalità. Al momento il procedimento è senza ipotesi di reato o indagati. Nell'esposto l'associazione di consumatori ipotizza il reato di falso. La procura ha delegato le indagini alla Guardia di Finanza che presto potrebbe trasmettere a piazzale Clodio una prima informativa. L'iniziativa del Codacons è nata dopo una richiesta di accesso agli atti per verificare le voci di spesa dei vari municipi. A quanto si apprende alcuni Municipi hanno messo a disposizione gli atti sulle operazioni di messa in sicurezza delle strade altri hanno negato l'accesso non fornendo all'associazione informazioni.
   

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15:06

Nudi a Venezia, maximulta tifosi Slavia

Carabinieri Venezia fermano due in rio vicino a San Marco

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(ANSA) - VENEZIA, 17 SET - Due cittadini della Repubblica ceca sono stati fermati e multati dai Carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia dopo essere stati scoperti la scorsa notte mentre facevano il bagno nudi in un rio nei pressi di Piazza San Marco. A segnalare i due, risultati tifosi dello Slavia Praga di passaggio a Venezia e diretti verso Milano dove stasera si gioca la partita tra la squadra ceca e l'Inter, sono stati alcuni passanti. I due uomini, completamente nudi stavano ridendo e scherzando tra di loro, come se nulla fosse, e cercando di attirare l'attenzione della gente, tuffandosi nel rio. Ai militari hanno addotto come giustificazione il fatto che la serata fosse particolarmente calda.
    I Carabinieri, dopo averli fatti vestire, li hanno condotti in caserma per gli adempimenti del caso, comminando loro una multa di circa 3.000 euro a testa, in applicazione della sanzione amministrativa prevista per Atti contrari alla Pubblica Decenza.
   

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15:03

frode 500mln risparmio energia,7 arresti

Coinvolte 15 società servizi, sequestri per 100 milioni

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(ANSA )- TREVISO, 17 SET - Usufruivano di rimborsi fiscali per impianti energetici mai fatti i 28 indagati di 15 società di servizi scoperti dalla Guardia di Finanza che ha arrestato 7 persone e sequestrato beni per 110mln di euro tra Treviso,Padova Cosenza e Frosinone.La frode è da 500 mln. Le società incaricate ad 'evadere' le pratiche erano evasori totali, oppure presentavano dichiarazioni annuali con valori irrisori; comunque incongrui rispetto a quelli indicati dai clienti.
    Le 15 Energy Saving Company avevano attestato falsamente al Gestore dei Servizi Energetici di aver eseguito 3.900 interventi (mai fatti) per la sostituzione di vetri semplici con doppi vetri, isolamento di pareti e coperture per il riscaldamento. In tal modo maturavano il diritto al rilascio di Titoli di Efficienza Energetica, rappresentativi, in sostanza, di un contributo per il risparmio di energia. Artigiani e i loro clienti non sapevano nulla; erano stati 'rubati' i dati per fare fatture false.
   

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